Approccio alla posa B (Bulb) della reflex
Quelli di voi che posseggono una macchina fotografica reflex, che sia analogica o digitale, probabilmente sapranno di cosa sto parlando. La posa B o anche Bulb è quella particolare impostazione che permette di tenere aperto l’otturatore della macchina finquando si terrà premuto il dito sul pulsante, permettendoci tempi di esposizione superiori ai 30′ massimi impostabili in modalità Tv o M. Inutile dire che lo scatto remoto e il cavalletto sono obbligatori.

(Esempio di light-painting, foto by cszar)
Il problema
Ma cerchiamo di capire come fare per avere la giusta esposizione anche quando il tempo di posa è superiore ai 30′. Mettiamo di voler fare una foto notturna ad un panorama, per cercare di avere una buona messa a fuoco decidiamo di usare la modalità Av e chiudere il diaframma fino a f/11, quando proveremo a mettere a fuoco la nostra reflex proverà a calcolare il tempo di posa per avere una corretta esposizione, e molto probabilmente noterete che la scritta 30′ inizierà a lampeggiare sul display, questo perchè il tempo massimo che la macchina può utilizzare in modalità Av o Tv è proprio di 30′, che in questo caso è sufficiente per avere una buona esposizione.
Una possibile soluzione
Se avete letto l’articolo sui tempi di esposizione e i diaframmi (link) saprete che è possibile avere una corretta esposizione della foto con diverse impostazioni tempo/diaframma, basta spostarsi in direzione opposta sulla scala dei valori:
[TABLE=2]
Nel nostro caso potremmo iniziare ad aprire il diaframma e vedere quando i 30′ saranno sufficienti, calcolare di quanti stop ci siamo spostati e quindi reimpostare il corretto tempo di esposizione. Nell’esempio di prima, qualora dovessimo notare che con un diaframma a f/4 l’esposimetro della macchina ci consiglia i 30′ come tempo allora vorrà dire che ci siamo spostati verso la luce di 4 stop (4 - 5.6 - 8 - 11), e visto che ad ogni stop il tempo va raddoppiato per avere una buona esposizione a f/11 dovremmo tenere l’otturatore aperto per circa 240 secondi (30-60-120-240).
Chiaramente questo è solo un calcolo indicativo, a volte non è possibile farlo e si può procedere per tentativi… una differenza di 20 secondi in uno scatto di 5 minuti non sarà certo un problema
Light painting
Questa è una particolare tecnica di utilizzo della posa B, molto brevemente vi dico che tenendo aperto l’otturatore in una stanza buia sarà possibile disegnare muovendo una piccola luce nell’aria. La fotocamera salverà tutto il percorso fatto dalla lampadina, e noi potremo così scrivere o disegnare con la luce.
Ho in mente un paio di idee, e tempo permettendo spero presto di dedicare un articolo espressamente a questa tecnica.

La Gazzetta

(4 voti, media: 4.5) 
La foto che hai postato è stupenda, ho già provato in passato a fare qualche light painting inverso come qui http://www.troise.net/kb2/2007/01/07/esperimenti-sulla-trasmigrazione-dello-spirito/ ma sono curiosissimo di vedere cosa pubblicherai tu.
ciao Davide, hai ragione la foto è davvero fantastica. Se vai a vedere sul sito dell’autore ne troverai anche altre, magari come piacevole spunto.
ho visto la tua foto, idea originale, complimenti
veramente interessante.bel articolo bravo gerasimone !!!ormai mezzo forte!!!
un bacetto rob
Fantastica è dir poco! Non ho parole….! …E’ possibile ottenere qualcosa di “simile” anche con una “normale” digitale (cioè compatta non reflex) ?…. Ho i miei dubbi…sigh!
la funzione bulb credo sia presente solo sulle reflex, ma per foto del genere si potrebbe provare ad utilizzare anche compatte professionali in grado di scattare completamente in manuale, per esempio l’ottima canon powershot g9 (o il modello precedente g7) e in casa nikon p80. ce ne sono altre decine, ma ora mi vengono in mente solo queste
ciao