Adobe Photoshop Express cambia le regole
Adobe risponde alle perplessità sollevate da diversi utenti riguardo le clausole del contratto di uso della soluzione Photoshop Express, come segnalato da me in questo altro articolo. Adobe, in pratica, faceva proprio ogni diritto d’uso e di diffusione su tutti i contenuti inseriti dagli utenti. Queste clausole possono indubbiamente urtare l’utente comune e, ancor più, mal si adattano alle esigenze dei professionisti, anche se Photoshop Express non è certo dedicato a questa tipologia di utilizzatori.
Adobe rispose sin da subito alle pesanti critiche segnalando la propria completa buona fede e promettendo un tempestivo intervento. Così è stato, infatti da poche ore sono state diffuse nuove condizioni di utilizzo i cui toni sono assai più smorzati e incontrano le aspettative del pubblico.
Le nuove condizioni d’uso del servizio sono pubblicate a questo indirizzo e saranno valide a partire dal prossimo 10 aprile. In estrema sintesi Adobe fa propri i soli diritti necessari alla gestione e pubblicazione delle immagini, rispettando in modo assai ampio i diritti dei creatori dei contenuti stessi.
Nel documento appena citato Adobe mette in evidenza una parte ben precisa: si suggerisce all’utente di non utilizzare Photoshop Express come unica soluzione per lo storage delle immagini.
Come dire: fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio; e lo status di beta in cui si trova il servizio non è certo un incentivo ![]()

La Gazzetta

