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	<title>gerablog &#187; Fotografia</title>
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	<description>considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza</description>
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		<title>Recensione Canon EF 50 f/1,8 II &#8211; Il cinquantino</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 10:04:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[canon]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>

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		<description><![CDATA[A dispetto dell&#8217;estrema economicità il Canon EF 50mm f/1.8 ha fama di essere una delle migliori ottiche prodotte da Canon sotto ogni punto di vista, dalla risoluzione all&#8217;assenza di distorsione alla resa dei colori.
In questo articolo ne analizzeremo le caratteristiche, valutando la qualità dell&#8217;acquisto.
Prime impressioni
La cosa che più colpisce del Canon EF 50mm f/1.8 è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-440" title="canon-ef-50mm-f18-ii" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/10/canon-ef-50mm-f18-ii.jpg" alt="canon-ef-50mm-f18-ii" width="190" height="168" />A dispetto dell&#8217;estrema economicità il <strong>Canon EF 50mm f/1.8</strong> ha fama di essere una delle <strong>migliori </strong>ottiche prodotte da Canon sotto ogni punto di vista, dalla risoluzione all&#8217;assenza di distorsione alla resa dei colori.<br />
In questo articolo ne analizzeremo le caratteristiche, valutando la <strong>qualità dell&#8217;acquisto</strong>.<span id="more-439"></span></p>
<p><strong>Prime impressioni</strong><br />
La cosa che più colpisce del <strong>Canon EF 50mm f/1.8</strong> è la costruzione: barilotto, comandi e baionetta di connessione alla fotocamera sono realizzati in plastica, ma la sensazione è di estrema economicità è comunque giustificata dal ridottissimo prezzo di acquisto dicirca 100 Euro.</p>
<p>Gli unici comandi presenti sull&#8217;obiettivo sono quelli per la messa a fuoco manuale, con la ghiera posta di fronte allo stesso e davvero molto scomoda, da utilizzarsi solo nei casi in cui l&#8217;autofocus dovesse fallire. Il motore di quest&#8217;ultimo non è dei più recenti, e si nota una certa lentezza nei movimenti, nonchè una certa rumosorità.</p>
<p><strong>Accessori</strong><br />
La dotazione di accessori è ovviamente ridotta all&#8217;osso, la sola cosa fornita sono i coperchi per l&#8217;obiettivo, niente paraluce ne custodia morbida. Non ci stupiamo neanche di questo, visto che Canon è solita fornire questi accessori solo per gli obiettivi più costosi.</p>
<p><strong>Nitidezza</strong><br />
Il Canon EF 50mm si comporta molto bene raggiungendo livelli vicini al 50 f 1,4, con un&#8217;unica eccezione a f/1.8, la massima apertura. Con il diagramma aperto al massimo si nota un notevole degrado della nitidezza che scompare con un vistoso miglioramento già a f/2.8 fino a f/11 il miglioramento è progessivo e raggiunge il massimo tra f/11 e f/16.(Best Stop)</p>
<p><strong>Distorsione, colore e aberrazioni</strong><br />
Distorsione impercettibile e quasi trascurabile, i colori invece sono abbastanza fedeli e piacevoli. Per la sua struttura con lente incavata la presenza di flare viene affievolita, solo in determinati casi è abbastanza evidente. Per quanto riguarda un problema che attanaglia molte lenti economiche, il Purple Frinfing, il cinquantino pare comportarsi molto bene, non mostrando dominanti di colore o aloni.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-441" title="bokeh" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/10/bokeh.jpg" alt="bokeh" width="370" height="249" /></p>
<p><strong>Bokeh</strong><br />
Il Bokeh non è il massimo avendo un diaframma con sole 5 lamelle (avendo più lamelle il cerchio del diaframma sarà più tondo e l&#8217;effetto sarà migliore, vedi l&#8217;immagine qui sopra) ma nonostante ciò risulta piacevole e graduale nel passaggio dalle zone a fuoco al fuorifuoco.</p>
<p><strong>Conclusioni</strong><br />
Questa lente è un must, che non può assolutamente mancare nella borsa del vero appassionato di fotografia,sia per la qualità delle immagini prodotte, piacevoli e fedeli all&#8217;originale, che per la buona resa cromatica e la buona nitidezza unita all&#8217;assenza di distorsioni.</p>
<p>Se a questo aggiungiamo l&#8217;estrema luminosità e il basso costo vi renderete conto voi stessi del <strong>perchè io l&#8217;ho comprato</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Le nuove Reflex Alfa entry-level di Sony</title>
		<link>http://gerasimone.altervista.org/2009/le-nuove-reflex-alfa-di-sony/</link>
		<comments>http://gerasimone.altervista.org/2009/le-nuove-reflex-alfa-di-sony/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 08:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Gazzetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Pochi giorni fa iniziava a circolare in rete la notizia di una probabile uscita sul mercato di nuovi modelli di reflex entry-level da parte di Sony, e ecco che dopo neanche una settimana ci troviamo a parlare di ben 3 nuovi modelli, Alfa 230, Alfa 330 e Alfa 380.

Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi giorni fa iniziava a circolare in rete la notizia di una probabile uscita sul mercato di nuovi modelli di <strong>reflex entry-level </strong>da parte di <strong>Sony</strong>, e ecco che dopo neanche una settimana ci troviamo a parlare di ben 3 nuovi modelli, <strong>Alfa 230</strong>, <strong>Alfa 330</strong> e <strong>Alfa 380</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-376 aligncenter" title="insieme_alfa" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/insieme_alfa.jpg" alt="insieme_alfa" width="501" height="150" /></p>
<p>Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questi<strong> nuovi 3 modelli</strong>, che vi ricordo sono indirizzati più al neofita della fotografia che all&#8217;utente esperto.<span id="more-375"></span></p>
<p><strong>Sony Alfa 230:</strong><br />
Viene definita da Sony la Reflex più leggera sul mercato, sensore CCD da 10,2Mpixel e stabilizzatore ottico direttamente nel corpo macchina, display LCD da 2.7 pollici e un innovativo menu che &#8217;spiega&#8217; il significato delle voci, aiutandoci a capire meglio cosa accade al variare dell&#8217;apertura del diaframma o del tempo. Questo è decisamente il modello più economico della gamma.</p>
<p><strong>Sony Alfa 330 e Sony Alfa 380:</strong><br />
Equipaggiate rispettivamente con sensore da 10,2 e 14,2 Mpixel, offrono in più rispetto al precedente modello un display LCD orientabile e raggiungono una cadenza di scatto massima di 2,5fps, oltre a un particolare sistema LiveView che consente una messa a fuoco più veloce rispetto alla Alfa 230.</p>
<p>Per tutti i modelli è assicurata la compatibilità con gli obiettivi Sony, Minolta e Konica Minolta, che potranno fare uso dello stabilizzatore ottico presente sul sensore e disattivabile tramite pulsanti sul corpo macchina. 9 punti di AF ed esposimetro Spot vanno a completare questo nuovo parco macchine.</p>
<p>Aspettiamo qualche giorno per sapere il prezzo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Canon: firmware update per EOS 50D, 450D e 1000D</title>
		<link>http://gerasimone.altervista.org/2009/canon-aggiorna-firmware-per-eos-50d-450d-1000d/</link>
		<comments>http://gerasimone.altervista.org/2009/canon-aggiorna-firmware-per-eos-50d-450d-1000d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 07:52:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Gazzetta]]></category>
		<category><![CDATA[canon]]></category>
		<category><![CDATA[firmware]]></category>
		<category><![CDATA[flash]]></category>
		<category><![CDATA[speedlite]]></category>

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		<description><![CDATA[Canon ha rilasciato degli aggiornamenti per il firmware delle sue reflex 50D, 450D e 1000D.
Le versioni del firmware, rispettivamente 1.06, 1.1.0 e 1.0.5 introducono il supporto al lampeggio di assistenza per la messa a fuoco del nuovo flash SpeedLite 270 EX, inoltre vengono segnalati miglioramenti per quanto riguarda il rumore verticale presente sulla 50D.
Gli utenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-372" style="padding-right:10px" title="canon_eos50d" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/04/canon_eos50d.gif" alt="canon_eos50d" width="120" height="108" />Canon ha rilasciato degli <strong>aggiornamenti</strong> per il firmware delle sue reflex 50D, 450D e 1000D.<br />
Le versioni del firmware, rispettivamente 1.06, 1.1.0 e 1.0.5 introducono il supporto al lampeggio di assistenza per la messa a fuoco del nuovo flash<strong> SpeedLite 270 EX</strong>, inoltre vengono segnalati miglioramenti per quanto riguarda il rumore verticale presente sulla 50D.<br />
Gli utenti sono<strong> invitati ad aggiornare</strong> anche i software Digital Photo Professional, Picture Style Editor, ZoomBrowser EX e ImageBrowser all&#8217;ultima versione.</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<ul>
<li> <a href="http://web.canon.jp/imaging/eosd/firm-e/eos50d/firmware.html" target="can">Clicca per informazioni e per scaricare il firmware v1.0.6 per Canon EOS 50D</a></li>
<li> <a href="http://web.canon.jp/imaging/eosd/firm-e/eosdigital4/firmware.html" target="can"></a><a href="http://web.canon.jp/imaging/eosd/firm-e/eos50d/firmware.html" target="can">Clicca per informazioni e per scaricare il firmware v1.1.0 per Canon EOS 450D</a></li>
<li> <a href="http://web.canon.jp/imaging/eosd/firm-e/eosdigital5/firmware.html" target="can"></a><a href="http://web.canon.jp/imaging/eosd/firm-e/eos50d/firmware.html" target="can">Clicca per informazioni e per scaricare il firmware v1.0.5 per Canon EOS 1000D</a></li>
</ul>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scheda tecnica della nuova Nikon D5000</title>
		<link>http://gerasimone.altervista.org/2009/scheda-tecnica-della-nuova-nikon-d5000/</link>
		<comments>http://gerasimone.altervista.org/2009/scheda-tecnica-della-nuova-nikon-d5000/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 08:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Gazzetta]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Nikon]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>

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		<description><![CDATA[Forse si sentiva in casa Nikon la mancanza di una media-entry level in previsione dell&#8217;arrivo dell&#8217;estate, un po&#8217; a voler dire &#8216;partite per le vostre vacanze con una nuova macchina fotografica, magari una reflex, ed ecco che viene presentata la nuova Nikon D5000, che andrà a posizionarsi tra le D60 e le D90.

Il nome mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse si sentiva in casa Nikon la mancanza di una media-entry level in previsione dell&#8217;arrivo dell&#8217;estate, un po&#8217; a voler dire &#8216;partite per le vostre vacanze con una nuova macchina fotografica, magari una reflex, ed ecco che viene <strong>presentata la nuova Nikon D5000</strong>, che andrà a posizionarsi tra le D60 e le D90.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-366" title="nikon-d5000-reflex" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/04/nikon-d5000-reflex.jpg" alt="nikon-d5000-reflex" width="517" height="252" /></p>
<p>Il nome mi fa comunque pensare che il cambio totale di sigla sia dovuto alla facilità per i giovani clienti di effettuare un <strong>paragone con la serie 500D della Canon</strong>, la sua maggiore antagonista, così come dichiarato dalla Nikon&#8230;<span id="more-365"></span></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-367" title="nikon-d5000-reflex-2" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/04/nikon-d5000-reflex-2.jpg" alt="nikon-d5000-reflex-2" width="180" height="134" /></strong></p>
<p><strong>Tra le novità</strong> che contraddistinguono il modello troviamo la possibilità di registrare filmati <strong>D-Movie</strong> ad alta definizione con audio, un display <strong>LCD orientabile</strong> che migliora l&#8217;utilizzo del live view ed una vasta gamma di modalità di ripresa assistita: stiamo parlando di <strong>19 modalità</strong> che vengono incontro al fotografo che alle prime armi, vuole confrontarsi con una fotocamera reflex.</p>
<p>Facilità d&#8217;uso prima di tutto quindi, <strong>D-lighting ed algoritmi avanzati di gestione dell&#8217;immagine</strong> consentono al fotografo esperto di enfatizzare la resa della fotocamera e lasciano spazio a chi alle prime armi, non vuole perdere scatti importanti.</p>
<p>Finalmente <strong>anche il GPS</strong> fa la comparsa su una reflex entry-level, permettendoci di scattare delle fotografia già <strong>geo-taggate</strong>, per quello che ormai è il nuovo must-have nel mondo della fotografia. Per chiudere segnialiamo la connettività HDMI.</p>
<p>La fotocamera sarà venduta solo corpo oppure in quattro kit: corpo più obiettivo 18-55VR, corpo più 18-55 II, corpo più 18-105VR ed infine corpo più 18-55VR e 55-200VR.</p>
<p><strong>Scheda Tecnica</strong></p>
<p align="center">
<table style="width: 494px; height: 244px; border-collapse: collapse;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr style="border: 1px solid #7fb96f; background-color: #f7fbf8;">
<td>Sensore</td>
<td>Nikon DX CMOS 12.3Mpixel effettivi</td>
</tr>
<tr>
<td>Processore Immagine</td>
<td>Nikon EXPEED</td>
</tr>
<tr style="border: 1px solid #7fb96f; background-color: #f7fbf8;">
<td>Conversione A/D</td>
<td>12 bit</td>
</tr>
<tr>
<td>Capacità video</td>
<td>Si, con audio, lunghezza max a 1280&#215;720 5 minuti</td>
</tr>
<tr style="border: 1px solid #7fb96f; background-color: #f7fbf8;">
<td>Attacco obiettivo</td>
<td>Nikon F mount con AF</td>
</tr>
<tr>
<td>Auto Focus</td>
<td>11 punti con sensore centrale a croce, da -1 a +19 EV</td>
</tr>
<tr style="border: 1px solid #7fb96f; background-color: #f7fbf8;">
<td>Sensibilità ISO</td>
<td>200 &#8211; 3200 in Normal Mode o 100 &#8211; 6400 in Boost Mode</td>
</tr>
<tr>
<td>Mirino</td>
<td>Pentaspecchio 95% copertura, 0.78x</td>
</tr>
<tr style="border: 1px solid #7fb96f; background-color: #f7fbf8;">
<td>Monitor</td>
<td>LCD 2.7&#8221;, 230.000 pixel</td>
</tr>
<tr>
<td>Scatto a Raffica</td>
<td>4 fps, max 67Jpeg o 11 RAW</td>
</tr>
<tr style="border: 1px solid #7fb96f; background-color: #f7fbf8;">
<td>Memoria</td>
<td>SD e SD-HC</td>
</tr>
<tr>
<td>Peso e Dimensioni</td>
<td>560g senza batteria,<span style="color: #000000;"> 127 x 104 x 80 mm</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Prezzi per l&#8217;Italia ancora da definire.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ecco il nuovo Flash Canon SpeedLite 270 EX</title>
		<link>http://gerasimone.altervista.org/2009/ecco-il-nuovo-flash-canon-speedlite-270-ex/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 12:07:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Gazzetta]]></category>
		<category><![CDATA[canon]]></category>
		<category><![CDATA[flash]]></category>
		<category><![CDATA[speedlite]]></category>

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		<description><![CDATA[ Nato per sostituire il famoso Speedlite 220EX, Speedlite 270 EX è destinato a quei fotografi che, non accontentandosi del flash incorporato, desiderano poter estendere il controllo della luce sul soggetto, e a quelli che sono alla ricerca di un piccolo modello tascabile a complemento della propria EOS. 
Il nuovo flash è anche un’ottima soluzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--FINE CODICE --> <img class="size-full wp-image-95 alignleft" style="padding-right: 10px;" title="canon" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2008/02/canon.jpg" alt="canon" width="200" height="57" />Nato per sostituire il famoso Speedlite 220EX, <strong>Speedlite 270 EX</strong> è destinato a quei fotografi che, non accontentandosi del flash incorporato, desiderano poter estendere il controllo della luce sul soggetto, e a quelli che sono alla ricerca di un piccolo modello tascabile a complemento della propria EOS. <span id="more-343"></span></p>
<p>Il nuovo flash è anche un’ottima soluzione per un uso in modalità <em><strong>Fill-in</strong></em> con i modelli serie EOS 1D ed EOS 5D. Il flash compatto Speedlite 270 EX eredita il successo del suo predecessore, vantando però potenza maggiore rispetto a quella prevista per la sua classe e le sue dimensioni.</p>
<p><strong>Parabola zoom orientabile </strong><br />
Speedlite 270EX dispone di numerose funzioni non disponibili con il flash incorporato nella fotocamera. Tra queste vanno segnalate l&#8217;aggiunta di una parabola zoom, che garantisce una distribuzione efficiente della luce, e del movimento zenitale da 0° a 90° della testa per il flash di rimbalzo, che permette alla luce di essere indirizzata sul soffitto per produrre immagini dall&#8217;illuminazione più morbida, con tonalità e profondità meno marcate. Un circuito elettronico ulteriormente migliorato consente una maggiore silenziosità durante la ricarica e tempi di riciclo simili a quelli del modello precedente, nonostante l&#8217;alimentazione sia affidata solo a 2 batterie AA.</p>
<p>Disponibile <strong>da maggio 2009</strong> al prezzo indicativo suggerito al pubblico di <strong>145 euro </strong>Iva inclusa. <a href="http://www.canon.it/" target="_blank"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>In arrivo la nuova Canon 500D</title>
		<link>http://gerasimone.altervista.org/2009/in-arrivo-la-nuova-canon-500d/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 11:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Gazzetta]]></category>
		<category><![CDATA[canon]]></category>
		<category><![CDATA[eos]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>

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		<description><![CDATA[Diversi rumors apparsi in rete fanno supporre che a giorni arriverà l&#8217;annuncio del lancio sul mercato della nuova reflex digitale EOS 500D: sensore da 15 megapixel, display da 3&#8221;, video HD e chi sa cos&#8217;altro.
La data fatidica potrebbe essere il prossimo 26 marzo, in occasione del Tokyo PIE (Photo Imaging Expo), un salone importante e un’ottima occasione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-95 alignleft" style="padding-right: 10px;" title="canon" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2008/02/canon.jpg" alt="canon" width="200" height="57" />Diversi rumors apparsi in rete fanno supporre che a giorni arriverà l&#8217;annuncio del lancio sul mercato della nuova reflex digitale EOS 500D: sensore da 15 megapixel, display da 3&#8221;, video HD e chi sa cos&#8217;altro.</p>
<p>La data fatidica potrebbe essere il prossimo 26 marzo, in occasione del Tokyo PIE (Photo Imaging Expo), un salone importante e un’ottima occasione per conquistare i riflettori su un prodotto innovativo.</p>
<p>La nuova reflex EOS dovrebbe conservare un corpo macchina compatto e leggero, nella tradizione dei modelli che l’hanno preceduta <span id="more-341"></span>(non una macchina professionale quindi, ma una media con un ottimo rapporto qualtà prezzo), anche se rivisto in alcuni particolari.</p>
<p><strong>Sensore da</strong> <strong>15 megapixel</strong> (così come sulla semi-professionale 50D) e anche un <strong>display con diagonale di 3 pollici</strong> e massima risoluzione (900 mila punti) mentre è poco probabile che Canon abbia deciso di adottare un display di tipo orientabile.</p>
<p>La velocità della macchina dovrebbe essere di poco superiore a quella offerta dalla 450D (3,5 foto al secondo).</p>
<p>Ma la vera novità per questa fascia di mercato è la possibilità di registrare <strong>video HD</strong>, cioè in alta risoluzione. La cosa è già possibile con la professionale Canon 5D Mark II  sia con la Nikon D90.</p>
<p>Seguiranno aggiornamenti&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Luce creativa: fotografare in controluce</title>
		<link>http://gerasimone.altervista.org/2009/luce-creativa-fotografare-in-controluce/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 14:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concetti]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[controluce]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[light painting]]></category>

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		<description><![CDATA[Il classico consiglio rivolto ai principianti di fotografare avendo il sole alle spalle porta effettivamente a ottenere una buona illuminazione del soggetto e problemi di esposizione ridotti al minomo, ma i risultati tendono a essere scontati e alquanto anonimi. Ci sono alcuni casi in cui è preferibile avere il sole, o la fonte luminosa, alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il classico consiglio <strong>rivolto ai principianti</strong> di fotografare avendo il sole alle spalle porta effettivamente a ottenere una buona illuminazione del soggetto e problemi di esposizione ridotti al minomo, ma i <strong>risultati </strong>tendono a essere<strong> scontati e alquanto anonimi</strong>. Ci sono alcuni casi in cui è preferibile avere il sole, o la fonte luminosa, alle spalle del soggetto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-334 aligncenter" title="cavalli_controluce" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/03/cavalli_controluce.jpg" alt="cavalli_controluce" width="500" height="242" /></p>
<p style="text-align: left;">I <strong>contorni </strong>del soggetto vengono così <strong>evidenziati</strong>, a scapito del colore, con un effetto particolarmente adatto a figure semplici.</p>
<p style="text-align: left;">Con la fotocamera puntata verso la luce, ombre e zone di massima luce creano piacevoli giochi di contrasto e aggiungono <strong>forza e vigore all&#8217;immagine</strong>. Questa tecnica di illuminazione viene chiamata <strong>controluce </strong>e comporta alcuni problemi tecnici che vanno affrontati con una certa attenzione.<span id="more-333"></span><strong>Tecnica<br />
</strong>La maggior parte dei sistemi di esposizione automatica consente la sovrapposizione dei comandi manuali: una sovraesposizione di uno o due stop migliorerà il livello di dettaglio nelle aree di media e bassa luminosità.<br />
Alternativamente, si può effettuare una lettura ravvicinata di una zona importante di media tonalità, e quindi bloccare l&#8217;esposizione o impostarla manualmente. Qualunque procedura si scelga, bisogna prima decidere quali siano le zone importanti di massima luce, di media tonalità e di ombre, perché la perdita di particolari in una zona o nell&#8217;altra può cambiare radicalmente l&#8217;atmosfera.</p>
<p style="text-align: left;">Se si vogliono conservare colore e texture delle zone di massima luce, del soggetto resterà quasi soltanto il contorno. Se volete invece registrare i particolari del soggetto, risulteranno sbiancati i bordi delle aree luminose, creando un&#8217;atmosfera più morbida.<br />
Con un minimo di attenzione, si può anche ridurre il contrasto di luminosità servendosi di pannelli riflettenti o di un debole lampeggiatore per riempire le ombre (flash di schiarita o di riempimento).</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Evitare i riflessi (lens flare)</strong><br />
Il controluce può condurre anche a problemi di riflessione diffusa (lens flare). Perdita di contrasto, ridotta saturazione del colore e immagini riflesse del diaframma sono tutti elementi che possono contribuire a rovinare una foto. Una buona mascheratura dell&#8217;obiettivo è la risposta. Se il paraluce non è sufficientemente profondo, usate la mano, un giornale o un pezzo di carta per proteggere l&#8217;obiettivo dalla luce diretta. A volte sarà possibile sfruttare l&#8217;ombra di un albero o di un edificio.<br />
Evitare se possible filtri non eccellenti che non fanno che accentuare il problema (<a href="http://gerasimone.altervista.org/2009/filtro-polarizzatore-quello-che-ce-da-sapere/">leggi qui l&#8217;articolo sul polarizzatore</a>)</p>
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		<title>Video tutorial per effetto Drammatico con Photoshop</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 15:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post-Produzione]]></category>
		<category><![CDATA[fotoritocco]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[Voglio condividere con voi questo filmato che ho trovato su Vimeo, mostra in modo molto semplice come aumentare la drammaticità della nostra foto con Photoshop.
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]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Voglio condividere con voi questo filmato che ho trovato su Vimeo, mostra in modo molto semplice come aumentare la drammaticità della nostra foto con Photoshop.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><object width="450" height="253" data="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3284659&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=c9ff23&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3284659&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=c9ff23&amp;fullscreen=1" /></object></p>
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		<title>Filtro Polarizzatore, quello che c&#8217;e&#8217; da sapere</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 11:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[polarizzatore]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>

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		<description><![CDATA[Il filtro Polarizzatore e&#8217; uno dei piu&#8217; complessi nell&#8217;ambito della fotografia ed e&#8217; utilizzato per la sua capacita&#8217;  di impedire il passaggio delle onde luminose riflesse da vetro, acqua o da altre superfici. Ne esistono due tipologie, quelli lineari (LP) e quelli circolari (CPL) che si differenziano solamente per la compatibilita&#8217;  del secondo con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-274 alignleft" style="padding-right: 10px;" title="cpl" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/01/cpl.jpg" alt="cpl" width="190" height="159" />Il <strong>filtro Polarizzatore</strong> e&#8217; uno dei piu&#8217; complessi nell&#8217;ambito della fotografia ed e&#8217; utilizzato per la sua capacita&#8217;  di <strong>impedire il passaggio delle onde luminose riflesse</strong> da vetro, acqua o da altre superfici. Ne esistono due tipologie, quelli lineari (LP) e quelli circolari (CPL) che si differenziano solamente per la <strong>compatibilita&#8217; </strong> del secondo con le <strong>reflex dotate di autofocus</strong>, quindi il 100% di quelle in commercio.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><span id="more-272"></span><strong>Quando e&#8217; consigliabile usarlo</strong><br />
Come gia&#8217;  accenato grazie al filtro e&#8217; possibile eliminare la luce riflessa, sia da un ruscello, sia da una lastra di vetro, sia dalle particelle di vapore acqueo presenti nell&#8217;atmosfera. Forse non ci avevate pensato, ma quando un raggio di luce attraversa l&#8217;atmosfera questo viene riflesso da miliardi di particelle di vapore, creando una luce bianca diffusa. Grazie al polarizzatore e&#8217; possibile restituire al cielo un colore blu pieno, come visibile nella foto qui sotto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-273" title="con_senza_filtro_polarizzatore" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2009/01/con_senza_filtro_polarizzatore.jpg" alt="con_senza_filtro_polarizzatore" width="542" height="216" /></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong>Come usarlo e massimizzarne gli effetti</strong><br />
L&#8217;utilizzo e&#8217; molto semplice, una volta montato sull&#8217;obiettivo bastera&#8217;  ruotarlo per cambiare l&#8217;angolo della luce da scartare, e gli effetti si possono notare fin sa subito guardando nel mirino, e seguendo le istruzioni qui sotto.<br />
Per la sua natura <strong>l&#8217;efficacia del filtro e&#8217; massima</strong> quando ci troviamo con il <strong>sole posto a 90° tra noi ed il soggetto</strong> inquadrato, poiche&#8217; in quel caso la polarizzazione ambientale e&#8217; massima. Questo ci fa capire come in <strong>controluce</strong> l&#8217;uso del filtro e&#8217; <strong>praticamente inutile</strong> se non addirittura sconsigliato:<br />
<em>- in genere applicare dei filtri davanti all&#8217;obiettivo, che siano CPL, UV o neutri, aumenta il rischio che si verifichino lens-flare</em><br />
E&#8217; inoltre completamente inutile se si stanno fotografando superfici metalliche, l metallo riflette la luce senza variarne il piano di polarizzazione, il filtro <strong>non avra&#8217;  alcun effetto</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong>Quale e dove comprare il filtro polarizzatore</strong><br />
Abbiamo visto come sicuramente debba essere un filtro Polarizzatore Circolare, ma vi consiglio di prestare attenzione anche al trattamento applicato al vetro, come detto i filtri applicati davanti agli obiettivi possono generare lens-flare, specialmente se di tipo scadente.<br />
Su ebay se ne trovano purtroppo molti, quelli migliori sono quelli con trattamento Multi Coated, che almeno in teoria dovrebbero evitare questo tipo di artefatti e limitare la perdita di luminosita&#8217; .</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong>La mia scelta</strong><br />
Personalmente ho preso un <strong>Kenko PRO1 Digital</strong> wideband CPL, il trattamento del vetro e&#8217; Digital Multi Coated e grazie al profilo basso della montatura puo&#8217; essere usato anche su grandangoli.</p>
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		<title>Canon 5d Mark II e punti neri&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Dec 2008 09:57:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gerasimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Gazzetta]]></category>
		<category><![CDATA[canon]]></category>
		<category><![CDATA[eos 5d]]></category>
		<category><![CDATA[firmware]]></category>

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		<description><![CDATA[Probabilmente la Canon 5d Mk II è stata una delle reflex digitali maggiormente attese dal mercato, e non si può certo dire che Canon abbia avto fretta nel presentarla al pubblico, anzi, dall&#8217;uscita della 5d sono passati più di 5 anni (la 5d fu presentata al pubblico ad agosto 2005).
Per questo motivo stupisce la dichiarazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-252 alignleft" title="buconero" src="http://gerasimone.altervista.org/wp-content/uploads/2008/12/buconero.jpg" alt="" width="210" height="210" />Probabilmente la <strong>Canon 5d Mk II</strong> è stata una delle reflex digitali maggiormente attese dal mercato, e non si può certo dire che Canon abbia avto fretta nel presentarla al pubblico, anzi, dall&#8217;uscita della 5d <strong>sono passati più di 5 anni</strong> (la 5d fu presentata al pubblico ad agosto 2005).</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo motivo stupisce la dichiarazione di Canon, che a seguito delle <strong>migliaia di discussioni</strong> aperte sui vari forum della rete, <strong>riconosce un problema nel processing dell&#8217;immagine</strong> che si verifica solo in determitate circostanze, ovvero in presenza di punti chiari a contrasto elevato, basti pensare ad un lampione nella notte, in questi casi <strong>si manifesta una specie di &#8216;alone&#8217; scuro</strong> sul bordo destro del punto luminoso.<span id="more-251"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Va detto che il difetto <strong>non è visibile ad occhio nudo</strong> con la foto al 100% delle dimensioni, ma si deve provvedere ad un ingrandimento, e che <strong>in stampa difficilmente sarà percepibile</strong>. Canon ha comunque annunciato che sarà presto rilasciato un <strong>aggiornamento del firmware</strong> per risolvere il problema, chissà quanto pagherà questa distrazione&#8230; nei tempi di internet si sà, è facile creare una <strong>leggenda metropolitana</strong>.</p>
<p style="text-align: right;"><em><a href="http://www.dpreview.com/news/0812/08121902canon5ddots.asp" target="_blank">Fonte DPreview</a></em></p>
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