Fotografare il movimento
Per fotografare il movimento esistono sostanzialmente due tecniche, utili sia per le foto d’azione che per realizzare immagini grafiche al limite dell’astrattismo, il panning e l’immobilità (una è il contrario dell’altra).
In questo breve articolo si darà un accenno a queste due tecniche in modo da illustrarne le basi.
Panning
Consiste nel seguire il movimento del soggetto, cercando di mantenerlo sempre inquadrato nello stesso punto del mirino, allo scopo di rappresentarlo fermo su uno sfondo mosso, con un forte impatto dinamico. La strisciata ottenuta sui piani lontani sarà più o meno pronunciata, a seconda dei tempi di otturazione impiegati e della velocità con cui si muovono il soggetto e la fotocamera.
Il panning darà buoni risultati se il movimento del soggetto sarà grosso modo perpendicolare alla posizione della macchina fotografica, per questo solitamente il fotografo tende a posizionarsi all’interno di una curva, in modo da avere molto spazio a disposizione e soprattutto il movimento del soggetto uniforme e perpendicolare:


La Gazzetta




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Commenti Recenti
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grazie per il suggerimento! ho cercato anche io in ebay ed il...
ciao paolino81, ora non ho la reflex sotto mano, se non...
ciao! stò smanettando su una canon 450d di un amico (il quale...
ottimo,grazie
Dovrebbero essere dei siti che vendono i link ai download, comunque se...
interessante, ma esce sempre qualcosa relativo a Loading vault, che ti...